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| 1) Il
modello preso in esame è quello della Hotwheels in scala
1/18. |
2) Si passa ad
esaminare il modello, si decide dove intervenire, si
controllano i pezzi esistenti e si guarda cosa deve essere
cambiato e cosa modificato prima di smontarlo del tutto. |
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3) Si smonta e
si selezionano le parti del modello che devono ricevere
l’elaborazione, la scocca va sverniciata, vengono poi tolte
tutte le imperfezioni di stampo e del metallo, si da una
prima mano di fondo e si ricontrollano eventuali
imperfezioni stuccandole, poi si vernicia la scocca
lavorandola con materiali e con accortenza pari a quella
vera. |
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4) L’interno è
stato trattato rispettando i colori del numero di telaio
dell’auto vera, in questo caso: moquette sabbia e selleria
in pelle beige con copricapote bianco sporco. |
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5) La moquette è
stata tagliata e posata sul fondo e con la pelle sono stati
rivestiti i sedili, il tunnel centrale, il copricapote, i
pannelli porta e le cuffie di freno a mano e leva del
cambio. Ai pannelli sono stati cambiati la leva per
l’apertura, la manopola alza vetri e la maniglia porta,
quest’ultima in fotoincisione. Al tunnel è stata aggiunto un
posacenere sempre fotoinciso in posizione aperta. Anche il
cofano posteriore è stato rivestito in moquette e la ruota
di scorta messa in posizione corretta aggiungendo la fibbia
che all’epoca la reggeva, aggiunta anche una borsa porta
attrezzi. |
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6) Il cruscotto è stato verniciato e sono state aggiunte
nuove decals e fotoincisioni per la strumentazione, la
serratura vano porta oggetti, il blocchetto accensione
fornito di chiave ed alcune spie completano la
strumentazione, nuovo anche lo specchietto retrovisore. Il
piantone sterzo è stato sostituito con uno più congeniale
con l’aggiunta di torniture e leve, il volante fotoinciso e
la ghiera a completare il Nardi in miniatura. |
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7) Adesso passiamo al motore: dapprima lo si vernicia con un
colore di fondo e poi lo si “sporca” per farlo sembrare
“vissuto”, poi si comincia a rimontarlo avendo cura di
eseguire le giuste colorazioni delle parti. Le due testate
sono state sostituite perché quelle esistenti non erano
consone, in più sono stati aggiunti: i tubi e filtro
dell’olio, due nuovi spinterogeni con annessi fili delle
candele e canaline per i fili sulle testate, non mancano
l’astina che porta la benzina ai carburatori, le due scritte
fotoincise Ferrari sulle testate e le farfalle che chiudono
il coperchio del filtro aria. |
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8) Completato il motore lo si mette sul telaio. |
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9) Continua il montaggio, si aggiunge una altra parte del
modello al telaio e si conclude anche il vano motore con
l’aggiunta delle bobine con i relativi fili che vanno allo
spinterogeno, batteria, borsa acqua tergi vetri, servofreno
e tappo radiatore fotoinciso. |
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10) A questo punto si passa alla scocca che ha avuto tutto
il tempo di asciugarsi e sfoggiare tutta la sua lucentezza
grazie ad un trasparente bicomponente. Montate le due
griglie laterali sostituite con fotoincisioni, si comincia a
delineare anche la scocca. |
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11) Ora la scocca è pronta per essere messa sul telaio, non
prima di aver cambiato i cerchi sostituendoli con quelli
torniti e fotoincisi. Anche le gomme sono decisamente più
adatte allo scopo. |
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12) Prosegue il montaggio, si aggiunge il cruscotto, vengono
cambiati i terminali di scarico con quelli torniti, ed
aggiunti una pedaliera ed i battitacco sempre in
fotoincisione. I pezzi in plastica “cromati” che non possono
essere sostituiti vengono “trattati” per dare un colore più
reale ed un insieme ottico più piacevole. |
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13) Adesso si assemblano le cinture di sicurezza, ovviamente
con fotoincisioni e nastrino, i fari anteriori vengono
rivisti nel colore e viene aggiunto un faro messo
nell’alloggio ricavato fresando la plastica esistente. Un
pezzo di acetato tagliato a dovere e la fotoincisione che fa
da cornice al faro stesso rendono il tutto decisamente più
gradevole. |
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14) Siamo alle
fasi finali, il modello è quasi pronto, manca poco…..
l’aggiunta degli ultimi particolari porterà a termine il
lavoro. Sulla griglia anteriore viene messo un nuovo
cavallino in fotoincisione, i fari sulla griglia diventano
fendinebbia, il cavallino sul cofano motore anteriore riceve
una nuova decal con base in fotoincisione, e gli indicatori
di direzione (tondi) sono messi in posizione corretta, la
presa d’aria del cofano anteriore fruisce di una
fotoincisione sul bordo dell’apertura della presa stessa e
si aggiunge un portatarga anch’esso in fotoincisione sotto
il paraurti anteriore. |
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15) Sulle due portiere si montano le maniglie e lo
specchietto retrovisore solo dal lato guida, sul parabrezza
vengono messi due nuovi tergicristalli ancora una volta in
fotoincisione. |
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16) Ultimo atto, sul posteriore vengono aggiunti: scritta
Ferrari sul cofano, il portatarga, i catarifrangenti messi
in posizione corretta, ovviamente tutto in fotoincisione.
Vengono poi rimontati i fari opportunamente lucidati ed il
gioco è fatto!
-- Certo…. le ore lavorative sono state tante….. ma ne è
valsa la pena!!!! |
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